
Tutti i cittadini, di lunga data o appena arrivati, turisti di passaggio, studenti e immigrati, possono così partecipare da protagonisti all’iniziativa e diventare testimoni della vita della piazza intesa come luogo di espressione dell’identità collettiva e dei suoi abitanti. E la fotografia diventa il mezzo per raccontare una storia che può essere anche raccontata e condivisa sul web.
Sempre sabato 18 gennaio ma dalle 10 alle 12, nella sala del Consiglio di Palazzo Comunale si svolge un focus-group con i rappresentanti delle comunità di migranti presenti in città, per coinvolgere nel progetto partecipato anche i nuovi modenesi. L’iniziativa è in collaborazione con il Centro stranieri e la Casa delle Culture.
Per partecipare a “È la mia vita in piazza Grande” ci si può collegare al sito del progetto (www.vitainpiazzagrande.it), si può scrivere alla email coordinamento@unesco.modena.it o recarsi al Museo civico d’arte al terzo piano di Palazzo dei Musei in largo Porta Sant’agostino 337 (tel. 059 2033101) negli orari d’apertura (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19).

