
Così Giovanna Ferrari, madre di Giulia Galliotto, commenta l’allestimento: “Con la scrittura di testi teatrali, duri, impietosi, sofferti, Damiana esprime il suo coinvolgimento in temi di attualità molto scottanti, quali la pedofilia o il femminicidio, portando sul palcoscenico quei drammi, quelle tragedie che la nostra società si ostina a ricacciare sotto la superficiale crosta di perbenismo, perpetuando ottusamente stereotipi patriarcali truculenti e inumani.
La cronaca non è certo avara di spunti, ma Damiana sceglie Giulia, o forse è Giulia a scegliere Damiana, attraverso quei fili invisibili e misteriosi che intrecciano i nostri destini. (…) Dietro questo lavoro, impegnativo, scabroso, delicatissimo per il contesto di sofferenza in cui si muove, c’è l’impegno di ore e ore dedicate a conoscere Giulia, la ragazza che era stata, la donna che era diventata, i suoi sogni, le sue insicurezze, la sua forza e la sua fragilità: i tanti aspetti della sua personalità, dai più superficiali e apparentemente insignificanti, fino alle pieghe più segrete della sua anima. Bei pomeriggi trascorsi insieme a parlare di lei, scoprendo affinità, comunanza di sentimenti, sogni, aspettative appartenenti all’immaginario di ogni donna. Per capire”.
Ingresso unico € 10,00 – Info e prenotazioni – info@teatronero.it – 349 1476756 – www.prenotare-online.it – www.teatronero.it

