
Contro tale sacrosanto principio, applicabile non solo alla politica, ma anche al nostro vivere quotidiano, con nostra poca sorpresa in verità, a Sassuolo si è consolidato l’asse Caselli – Movimento 5 Stelle. E’ noto a tutti che il blog di Beppe Grillo è un business da milioni di euro ed era pertanto prevedibile che prendesse posizione in tale senso. E’ noto a tutti anche l’orientamento del Sindaco, secondo cui se un cittadino è ricco, grazie alle proprie personali risorse, potrà permettersi di pagare per i servizi di cui ha necessità; se un cittadino è povero, come lo sono ormai la maggior parte dei Sassolesi, compresi coloro che hanno ancora un posto di lavoro, peggio per lui in barba alla giustizia sociale: gli ultimi provvedimenti presi dall’attuale Giunta dimostrano proprio questo, viaggiando sull’onda di tagli netti ai servizi sociali, misure che colpiscono irreparabilmente i più deboli, le famiglie in serie difficoltà economiche, gli anziani, i disabili.
Caselli si riserva però la possibilità di fare beneficenza con il denaro che risparmierà da una campagna elettorale sobria: beneficenza per rimarcare, ancora una volta, il divario tra chi possiede una gamma infinita di possibilità e chi nemmeno una.
Sassuolo non vuole beneficenza, non ha bisogno di beneficenza!
Sassuolo ha bisogno di un serio progetto di sviluppo che possa rilanciare l’occupazione, così che i cittadini possano avere la possibilità di riscattare la loro ormai troppe volte calpestata dignità . Ha bisogno di amministratori competenti e responsabili che i Sassolesi, a Maggio, sapranno riconoscere e votare, noi di SEL ne siamo certi.
Mariella Lioia – Coordinatrice SEL Sassuolo – Distretto Ceramico

