Il Consiglio Comunale di Soliera ha approvato il bilancio di previsione 2014 e quello pluriennale 2014-2016 con il voto favorevole del gruppo di maggioranza /(Centro Sinistra per Soliera), mentre l’opposizione si è divisa fra contrarietà (Pdl-Lega Nord e Rilanciamo Soliera) e astensione (Nuovo Gruppo per Soliera). Nella stessa seduta sono stati approvati i budget previsionali della Progetto Soliera s.r.l. e della Fondazione Campori, oltre agli ulteriori documenti di programmazione economico-finanziaria connessi alla manovra, come il Piano delle valorizzazioni e delle alienazioni immobiliari.
Pur in un quadro di riferimento nazionale in via di definizione, soprattutto in tema di trasferimenti dallo Stato e di tassazione, l’amministrazione comunale ha voluto approvare il bilancio, anche per limitare gli stretti vincoli dell’esercizio provvisorio. “Programmare e investire per dodicesimi sarebbe insostenibile”, ha detto il sindaco Giuseppe Schena che ha inoltre spiegato la necessità del passaggio consiliare in relazione all’attivazione delle opere post-sisma finanziate dalla procedura commissariale (il recupero del Castello Campori, della palestra Loschi, del cimitero di Sozzigalli e della Scuola media Sassi).
Il Comune ha scelto di non aumentare le tariffe, le rette e neppure l’addizionale Irpef che si mantiene allo 0,4 per mille, confermandosi tra le più basse della provincia. Confermati tutti i servizi alla persona, quelli socio-assistenziali e quelli educativi/scolastici, con in più alcune sperimentazioni partite quest’anno, come il Nido per la primissima infanzia. Vengono mantenute tutte le dotazioni per la cultura, le politiche giovanili e i servizi educativi. Si persegue nel sostegno e nelle agevolazioni alle attività commerciali del territorio. Si tagliano ulteriormente le spese relative alla manutenzione ordinaria e alla cura del verde, mentre la spesa per il personale rimane ben al di sotto di tutti i parametri di riferimento.
Il capitolo relativo alle aliquote Imu, Tasi e Tari verrà meglio definito nel prossimo consiglio comunale, con la chiara volontà dell’amministrazione di reinserire le detrazioni sulla prima casa per agevolare i proprietari di abitazioni con rendite catastali modeste.
Quanto agli investimenti, da una parte si utilizzeranno risorse (per circa circa 2 milioni e 800mila euro) che vengono dalla procedura commissariale post-terremoto o delle donazioni, dall’altra (per poco più di un milione di euro) si prevedono interventi sulla viabilità come la nuova rotatoria fra via Corte e via Gambisa, la sistemazione di alcuni accessi alla città, ma anche l’allargamento del cimitero di Limidi.

