
Sfilano, alle spalle di Caselli, le slides della Sassuolo com’era e della Sassuolo com’è, salgono sul palco gli onorevoli Palmizio e Bernini e i candidati delle liste – Sassolesi, Forza Italia, Fratelli d’Italia – che sosterranno Caselli, e poi arriva la telefonata dell’ex premier. Piatto forte di una serata che dice anche altro, e che Caselli chiude porgendo alla platea una clessidra. «Qui – dice – c’è il mio tempo: voglio dedicarlo ancora alla città, per difenderla da chi la considera un luogo da aggiungere ad un sistema di potere. Per me, invece, è il centro del mondo, e voglio continuare a lavorare per lei».



