
La prima operazione è relativa ad un finanziamento a medio termine di 37,5 milioni di Euro, di durata quinquennale e natura chirografaria, concesso da un pool di banche capofilato da Iccrea BancaImpresa. Il finanziamento sarà destinato a sostenere il piano di investimenti dell’azienda modenese.
La seconda operazione ha comportato l’ottenimento di linee di factoring per oltre 40 milioni di Euro, utilizzabili da CPL Concordia con modalità sia “pro solvendo” che “pro soluto” e messe a disposizione da istituti quali Banca Ifis, Cooperfactor, Ifitalia, GE Capital, UBI Factor, Credem Factor e Bcc Factoring. Tali plafond verranno utilizzati da CPL per ottimizzare la gestione del capitale circolante.
Sia i finanziamenti a medio termine sia le linee di factoring, che assommano dunque complessivamente a 77,5 milioni di Euro, sono stati ottenuti da CPL Concordia grazie all’attività dell’advisor Mazars – Divisione Corporate Finance, realtà in forte crescita che negli ultimi mesi ha concluso altri importanti “deal” di successo.

“Siamo molto soddisfatti del positivo riscontro ottenuto dal sistema finanziario”, ha commentato il Direttore Finanziario di CPL Concordia Pierluigi Capelli. “Nonostante la prolungata situazione di “credit crunch” presente sul mercato, un significativo numero di istituzioni creditizie conferma pieno supporto a CPL Concordia, garantendo così al nostro Gruppo un importante rafforzamento della struttura finanziaria e una significativa dotazione di nuova finanza di medio-lungo termine a supporto del piano industriale 2013-2015”.
“Dopo aver recentemente aperto le porte del capitale della nostra controllata EGN a due fondi di investimento”, ha concluso il Presidente Casari, “nel prossimo futuro valuteremo con attenzione l’evoluzione del nascente mercato dei “minibond”, come eventuale ulteriore strumento di diversificazione delle nostre forme di funding”.
CPL Concordia, vincitrice dell’ultima edizione dell’Oscar di Bilancio nella categoria “Società e Grandi Imprese non Quotate”, aveva chiuso l’esercizio 2012 con ricavi consolidati di 411 milioni di Euro, un Ebitda Margin superiore all’11% e un utile netto di Euro 8,7 milioni.

