
Gli Agenti, atteso l’atteggiamento sospetto della donna, sono entrati nello stabile notando subito alcuni cittadini cinesi che abbandonavano precipitosamente le postazioni lavoro fuggendo verso il retro del capannone, dove era stata creata un’apposita via di fuga tra le lamiere. All’inseguimento dei fuggitivi attraverso i campi, gli agenti sono riusciti a bloccare quattro cittadini cinesi, tra cui una donna, privi di documenti.
Con l’aiuto del personale delle Volanti, nel frattempo sopraggiunto, i quattro sono stati accompagnati in Questura dov’è stata accertata la loro situazione di clandestinità sul territorio nazionale che comporta la conseguente espulsione dall’Italia. La titolare della ditta, la 50enne cittadina cinese Z. C., è stata denunciata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento di manodopera clandestina.

