
Guidati dal professor Marino Agosti, presidente del gruppo archeologico brescellese “M.S.Otone”, e dalla professoressa Rina Benecchi, gli alunni hanno preso visione dei reperti relativi alle necropoli con riferimenti al famoso monumento funerario dei Concordii (collocato nei giardini pubblici di Reggio Emilia e ricostruito in parte su pannello nel museo – I sec. d.C.) , a varie stele ( I e II sec.d.C. ) e a statue (una di togato, una con lacerna, molto singolare) appartenenti a tombe ad edicola.
Il museo è arricchito da pavimenti a mosaico a tessere bianche e nere di una villa suburbana del periodo imperiale, da anfore adibite alla conservazione e al trasporto di prodotti, poi utilizzate in opere di bonifica e drenaggio del terreno, e da altro ancora.
I ragazzi sono rimasti affascinati dalla illustrazione fatta dal professor Agosti dell’abbigliamento sia maschile che femminile, delle calzature, degli indumenti dei legionari, il tutto costruito filologicamente sulla base dei documenti .
Lo scopo degli accompagnatori è quello di avvicinare gli alunni alla realtà storica nella sua complessità: la vita, l’organizzazione sociale ed urbanistica, le attività e i commerci in una antica colonia romana, che, nel caso degli scolari di Poviglio, già sensibilizzati e preparati dalle loro insegnanti, ha determinato un apprezzabile coinvolgimento.

