
L’uomo, cittadino kosovaro di trentadue anni, sin da subito appariva ingiustificatamente molto nervoso e tremando riferiva di essere appena rientrato in città da un viaggio senza giustificare perché portasse il voluminoso pc sottobraccio. Le indagini hanno poi hanno permesso di accertare la provenienza fraudolenta del bene. Per tale motivo l’uomo era stato denunciato per ricettazione. Ulteriori attività hanno permesso agli agenti del Commissariato Santa Viola di individuare uno stabile nel quale sono state sorprese due donne impegnate a trasportare da un appartamento ad un altro quattro IMAC simili a quello recuperato il primo di aprile. Dentro due armadi sono stati così ritrovati un totale di otto computers. Le due donne, una serba di 32 anni ed una croata di 26 anni sono state denunciate per il reato di ricettazione.
Gli accertamenti hanno confermato che l’intera refurtiva recuperata faceva parte del furto dei 21 computers IMAC 27” del valore di circa duemila euro cadauno, perpetrato da in danno dell’Istituto Aldini Valeriani di via Bassanelli a Bologna. I computers, su autorizzazione del Pubblico Ministero, sono stati dissequestrati e restituiti al Preside della Scuola Dr Grillo.

