
L’indagine dei Carabinieri di Sant’Ilario d’Enza partono dall’attenta ma discreta attività di osservazione della casa del pusher dove i Carabinieri avevano registrato un sospetto andirivieni di giovani alcuni dei quali riconosciuti come noti cocainomani. Ieri alle 19.30, si notava arrivare in bici un giovane 25enne cocainomane di Sant’Ilario d’Enza che si portava nei pressi dell’abitazione tenuta controllata dai Carabinieri intrattenendosi al cellulare. In particolare sostava davanti al portone d’ingresso dell’abitazione in questione da dove usciva il predetto disoccupato 33enne che riceveva dal cocainomane denaro e un cellulare che riponeva in tasca facendo rientro a casa. Dopo pochi minuti usciva e riavvicinandosi giovane, che lo attendeva sempre in corrispondenza del cancello pedonale, gli consegnava dopo essersi guardato intorno con circospezione, un involucro poi rivelatosi contenere cocaina. Cristallizzatosi lo scambio i Carabinieri intervenivano bloccando i due e rinvenendo un grammo scarso di cocaina, la somma di 70 euro ricevuta e il cellulare ricevuti dal cliente quale corrispettivo della cocaina acquistata. Presso l’abitazione dell’uomo i Carabinieri sequestravano materiale per il confezionamento. Alla luce di quanto accertato il 33enne veniva arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo nella giornata odierna comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere dell’accusa a lui contestata.

