
“L’errore è proprio quello di collegare l’inserimento della targa dell’auto nella white list elettronica del Citypass al pagamento del miniticket per la sosta, che già di per sé non dovrebbe esistere – attacca il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale – Che poi il tutto possa essere risolto con un ricorso alla Prefettura e con una sanzione unica ma triplicata nel valore economico è un’altra presa in giro che testimonia la volontà di Comune e ModenaParcheggi S.p.A. di batter cassa a discapito dei cittadini”.
“Stupisce poi vedere che i candidati del Partito Democratico si affannino a denunciare questa situazione, quando è la loro amministrazione decennale la principale artefice di queste follie. Ci fa piacere che qualcuno anche a sinistra lo abbia notato, ma ci avrebbe fatto sicuramente più piacere che gli scettici della sinistra si fossero attivati 7 anni fa, quando incominciammo noi per primi, e da soli, a denunciare il futuro Piano Sosta – conclude Barcaiuolo – Ma la campagna elettorale ha le sue esigenze, e il PD ha molte facce da mostrare”.
(Michele Barcaiuolo, Capogruppo Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Modena)

