
Riconosciamo come nostri, i cinque obiettivi che l’Unione Europea si è impegnata a raggiungere entro il 2020: aumento dell’occupazione; aumento della ricerca e dell’innovazione; sostenibilità ambientale; aumento del livello di istruzione e riduzione dell’abbandono scolastico; lotta alla povertà e all’emarginazione; ci struttureremo per accedere alle risorse e partecipare alle azioni messe in campo dall’Europa. Abbiamo progetti concreti per i giovani che studiano, per chi cerca un lavoro, per chi ha idee nuove, per sostenere gli artigiani, i commercianti e i professionisti. Nei primi 180 giorni daremo il via a percorsi formativi per 200 disoccupati under 35 e stanzieremo contributi di 300/500 euro mensili per le imprese che assumono componenti di famiglie a reddito zero. Valorizzando il Palazzo Ducale, faremo di Sassuolo il secondo polo turistico del distretto grazie a un progetto coordinato con la città di Maranello e il Museo Ferrari. Vogliamo cambiare volto alla città attraverso il Piano Urbano della Mobilità, la revisione del Psc, un nuovo Piano del Traffico, attuando la rigenerazione urbana delle aree Cisa-Cerdisa, della zona stazione, di Mezzavia e delle aree industriali dismesse, progetti di qualificazione per ogni quartiere. Vogliamo diventare sempre più città d’Europa per sfruttare le opportunità, i contributi, il sostegno all’innovazione ed entrare nei circuiti della comunità europea. Apriremo lo Sportello Europa per sfruttare i progetti internazionali per la lotta alla povertà, la promozione dell’occupazione, il risparmio energetico e l’energia alternativa, gli incentivi alla ricerca e allo sviluppo, il sostegno allo studio. A livello comunale – ha proseguito Pistoni – cambieremo il rapporto con i cittadini creando lo sportello unico per i cittadini, semplificando la burocrazia, valorizzando e sostenendo il ruolo delle associazioni. Interverremo sul patrimonio comunale per razionalizzarlo e per elaborare un progetto di risparmio energetico per gli edifici pubblici, insieme a un piano di messa in sicurezza antisismica delle scuole. Dobbiamo garantire la sicurezza dei nostri cittadini con i vigili di prossimità, l’integrazione con le forze dell’ordine, l’uso di nuove tecnologie e telecamere per riconoscere le auto rubate tramite la fotografia alla targa, presidiare le zone più a rischio. Con le associazioni sosterremo la cultura, lo sport, il centro come polo commerciale naturale, gli ambiti naturali, la partecipazione dei cittadini, l’aiuto ai più deboli, l’istruzione e le famiglie, la qualità di vita nei quartieri”.

