
Guerzoni sollecita ”un intervento legislativo in merito ad una legge del 1968 che fa riferimento all’utilizzo degli animali nei circhi equestri e negli altri spettacoli viaggianti. Una revisione complessiva della materia a livello nazionale permetterebbe non solo di aggiornare una normativa non più adatta al contesto e alle sensibilità odierne, ma anche di fornire una linea chiara di comportamento agli enti locali”. Il Comune di Modena “già dal 2001 – ricorda Guerzoni nella sua lettera – ha avviato un percorso sulla corretta gestione degli animali e nel 2011 è entrato in vigore il Regolamento comunale per il benessere e la tutela degli animali che ha fatto proprie le indicazioni delle “Linee guida per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti” della Cites – Commissione scientifica internazionale”.
Guerzoni prosegue ricordando che la legge del 1968 è l’unica che detta disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante ma non cita quali animali devono essere impiegati mentre prevede l’ obbligo da parte delle amministrazioni comunali di individuare un’area dove ospitare i circhi e le attività di spettacolo viaggiante. A Modena l’area è già stata individuata da tempo in via Divisione Acqui.
L’assessore sottolinea poi come la legge del 1968 sia stata ampiamente superata dal senso comune e dalla crescente sensibilità delle persone nei confronti degli animali.
“Per tutti questi motivi – scrive infine Guerzoni – chiedo all’Esecutivo e al Parlamento che rivedano la legge del 1968 e che tolgano gli enti locali dall’imbarazzo di possibili ricorsi al Tar sui diversi regolamenti comunali. Serve una nuova legge, moderna ed equilibrata, che valorizzi le attività circensi umane di eccellenza e che regoli di conseguenza le sovvenzioni”.

