
“Chiediamo ai responsabili della scomparsa di un uomo buono, di un uomo di fede, di un uomo di pace – ha dichiarato Loris Cavalletti, segretario generale dei Pensionati (Fnp) Cisl dell’Emilia Romagna – di avere la pietà di farci avere informazioni, qualunque sia stato il suo destino: nel nostro cuore è ancora viva l’enorme speranza di riabbracciarlo, ma siamo anche pronti a piangerlo”.
“Oggi, a un anno dalla sua scomparsa – ha continuato Cavalletti – in tanti pregheremo e saremo idealmente vicino a lui, a tutti i rapiti, agli ingiustamente imprigionati e alle tante persone che soffrono a causa di questa guerra. Un’occasione per chiedere, anche in nome del suo esempio, la pace per tutta l’area mediorientale: a Gaza, in Iraq, in Siria”.
“L’esempio di padre Dall’Oglio – ha concluso il massimo dirigente regionale dei Pensionati Cisl – che ha vissuto per oltre 30 anni in Siria impegnandosi nel dialogo tra Islam e Cristianesimo, in particolare dalla comunità monastica da lui fondata a nord di Damasco, non può e non deve andare perduto: basta guerre, vasta violenza, basta perdita di vite innocenti. L’ONU convochi tutte le forze che si combattono e le obblighi ad un immediato cessate il fuoco, per poi sedersi attorno a un tavolo per discutere le condizioni per una pace duratura”.

