
Quattro, appunto, sono risultati positivi con tre denunce di carattere penale per la guida in stato di alterazione da sostanze alcoliche e una sanzione amministrativa. Nessuno è risultato positivo ai pretest per l’uso di sostanze stupefacenti.
Nel corso dei controlli è stata contesta anche una violazione dell’articolo 180 del Codice della strada per mancato possesso dei documenti di guida, mentre all’autotrasportatore italiano di un’azienda pugliese che ha manomesso il cronotachigrafo, inserendo una calamita tra il cambio e l’apparecchio che documenta tempi e modalità di guida, è stata ritirata la patente, mentre la calamita è stata sequestrata.

