
Secondo le risultanze investigative dei Carabinieri reggiani l’uomo finito in manette grazie a false identità era riuscito a stipulare vari contratti acquistando ratealmente 12 ipad la cui consegna veniva concordata direttamente dal truffatore contattato dalla ditta di spedizione che non riusciva a consegnare gli ipad ai fittizi indirizzi forniti dal truffatore all’atto della stipula del contratto. I Carabinieri, che stavano seguendo il tracciamento della spedizione di 12 ipad, nella tarda mattinata di ieri in Via Einaudi di Reggio Emilia assistevano alla consegna degli ipad bloccando il truffatore dopo che aveva ottenuto la consegna dei 12 ipad attraverso l’esibizione al vettore dei documenti con le generalità false.
E mentre gli ipad venivano restituiti alla società telefonica truffata l’uomo, identificato nel sunnominato 49enne napoletano, alla luce della flagranza di reato veniva arrestato con l’accusa di truffa aggravata. In suo disponibilità il cellulare con l’utenza fornita per la stipula dei contrati mentre nel suo domicilio localizzato nel capoluogo reggiano i carabinieri a seguito di una perquisizione domiciliare rinvenivano le prove della sue responsabilità. In due buste, contenenti immondizia, i Carabinieri rinvenivano fotocopie di patenti di guida intestate ad altre persone rispondenti a quelle utilizzate dall’arrestato per la stipula online dei contratti concernenti l’acquisto rateale degli ipad.

