
Per il Vice Sindaco Alessandro Bracchi l’obiettivo di tale commissione interna è strategico: “E’ necessario trovare mezzi e strumenti (normativi e non) per cercare di evitare, prevenire e sanare situazioni abitative precarie” e prosegue: “l’attuale normativa inibisce fortemente le amministrazioni nel poter fare un controllo realmente efficace sulle richieste di residenza e sui nuovi ingressi in genere. E’ evidente che i margini di manovra sono assolutamente limitati ma l’intento iniziale è quello di effettuare una mappatura del territorio, unendo le competenze e le esperienze che si hanno a disposizione sul territorio (regolamenti, procedure, ecc) per monitorare e possibilmente intervenire su determinati fenomeni (sovraffollamento, alloggi obsoleti, condizione igieniche precarie, segnalazione di spostamenti anomali, ecc)”
L’amministrazione, per quanto possibile, intende prodigarsi per garantire al meglio la salute del cittadino che passa inevitabilmente dall’idoneità abitativa degli alloggi e dal controllo rigoroso atto ad evitare e sanare situazioni di degrado e di illegalità.

