
La struttura, da gestire in forma associata tra i comuni del distretto, dovrebbe avere una superficie di complessivi 3000 mq cosi ripartiti:
Centro socio-riabilitativo residenziale
l’intero primo piano su circa 900 mq. con 10 stanze singole e 5 doppie, locali per attività varie, spazi pranzo e soggiorno, più spazi accessori a servizio dell’intera struttura (uffici e locali per il personale, spogliatoi, lavanderia)
Centro socio-riabilitativo diurno
piano terra su circa 400 mq, costituito da una serie di locali polivalenti e vani accessori oltre ai servizi pertinenti
Appartamenti protetti
n.5 appartamenti da 2/4 posti letto, con ingresso indipendente posti al piano secondo per una superficie complessiva di circa 320 mq
Centro di aggregazione sociale
comprende spazi esclusivi per circa 100 mq e spazi comuni ai centri con le altre funzioni come la palestra (150 mq) e la serra (120 mq); tutti al piano terra.
“Da troppo tempo il progetto è in naftalina e questo centro, secondo noi, ha la priorità assoluta su tutto il resto: ci sono disabili e famiglie che aspettano da troppo tempo, dobbiamo fare presto, tutti noi dobbiamo fare di più; mi risulta che il progetto tecnico sia pronto da circa un anno!
Si dice che manchino le risorse, si dice che il sistema dell’accreditamento abbia fatto lievitare i costi per la cooperativa che dovrà gestire la struttura, si dice che alcuni comuni sono disposti a metterci i soldi che mancano ed altri no…
La nostra Lista Civica ritiene che le famiglie e i disabili abbiano tutte le ragioni di questo mondo, quindi il nostro è un appello a trovare le risorse economiche per far partire l’opera; per quanto ci riguarda siamo a disposizione da subito a collaborare per la risoluzione dei problemi che ancora ostacolano l’avvio dei lavori”.

