
Denunciato con le stesse accuse il loro terzo complice identificato nel 49enne O.T. residente a Jesi, datosi ala fuga all’atto del controllo dei carabinieri che l’hanno comunque identificato e deferito in stato di libertà. Il terzetto ero uscito indenne dopo due furti su autovettura commessi tra le 8 e le 9 a Parma e Viadana ai danni di altrettante donne che avevano accompagnato i figli a scuola. A Parma si sono appropriati di un i-Phone 6 mentre a Viadana hanno rubato una borsa con 250 euro, documenti personali e un cellulare. Quindi si sono spostati a Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia rivolgendo le loro attenzioni a una casa del paese. Dopo aver divelto l’inferriata e forzato la finestra sono entrarti in casa. I rumori hanno svegliato la proprietaria che dormiva e che quindi ha sorpreso i ladri che vistisi scoperti si sono dati alla fuga.
Grazie all’immediato allarme i Carabinieri di bagnolo in opiano si sono messi alle ricerche del terzetto intercettato a bordo di una Ford Fiesta in Via Vali di Bagnolo in Piano dove venivano fermati. Durante i controlli il 49enne fuggiva mentre i due complici venivano condotti in caserma ed arrestati. Nei confronti dei 3, riconosciuti dalla derubata quali responsabili del furto in abitazione a Bagnolo in Piano (dove comunque non riuscivano ad asportare nulla), i Carabinieri hanno poi acquisito incontrovertibili elementi in ordine ai furti di Parma e Viadana: nella macchina in loro uso veniva infatti rinvenuta buona parte della refurtiva. Gli arrestati questa mattina compariranno davanti al tribunale di Reggio Emilia.

