
“Dopo sei anni di crisi – afferma Ivo Biagini, Presidente Lapam Confartigianato Imprese Zona di Reggio Emilia – la situazione è ormai drammatica. In provincia, dal giugno 2008 al giugno 2014, abbiamo perso 708 imprese manifatturiere, 1359 del comparto costruzioni, 1260 imprese agricole, 265 ditte di trasporti e logistica, 57 del commercio… La situazione è delicatissima, i posti di lavoro sfumano e per questo abbiamo chiesto ai sindaci di impegnarsi pensando alle tasse e imposte locali (troppo elevate) e alla semplificazione, in particolare delle procedure edilizie e del verde pubblico. I regolamenti vanno uniformati tra comuni limitrofi, per evitare appesantimenti burocratici. Questa è una riforma che, tra l’altro, non ha costi”.
“Valuteremo insieme quali azioni la pubblica amministrazione può mettere in campo per sostenere le imprese, naturalmente ci presenteremo con alcune proposte in merito – aggiunge Roberto Prearo, Segretario di zona Lapam -. Quale segno della giornata abbiamo consegnato ai sindaci una campanella simile a quelle utilizzate dai direttori di gara per segnare i passaggi di giro. Un ‘ultimo giro’ per tutti, imprese cittadini, istituzioni se non cambierà rapidamente qualcosa”.

