
Anche il Comune di Bibbiano, con cui l’artista ha consolidato un sodalizio importante, non solo artistico ma culturale ed umano, vuole partecipare ai festeggiamenti unendosi a quanti, sono tantissimi, lo ringraziano per le opere che ci ha regalato, per le straordinarie interpretazioni, per quanto ha dato alla musica e alla cultura del suo paese, l’Italia, esportando anche all’estero il meraviglioso suono che è in grado di produrre, così apprezzato. Il sindaco, Andrea Carletti, a proposito dell’incontro in municipio che si è svolto ieri a Bibbiano, ha dichiarato: “Ho voluto incontrare, insieme all’assessore alla Cultura Matteo Curti, Paolo Gandolfi, artista e uomo che stimo profondamente, per rinnovargli, personalmente, gli auguri di buon compleanno, da parte mia e dell’intera comunità bibbianese, a cui il grande fisarmonicista è profondamente legato. A conferma del rapporto stretto che lega Gandolfi alla nostra comunità, già nel 2015, in occasione della presentazione a Bibbiano del documentario che ripercorre la sua carriera “Nell’armonia del Tempo”, conferiremo la cittadinanza onoraria di Bibbiano a questo straordinario uomo di cultura. Abbiamo svolto diversi progetti culturali con il maestro, altri sono in programma. Non deluderemo certamente le aspettative di quanti lo seguono e lo apprezzano”.
Dal sito di Gandolfi si legge una dichiarazione del Maestro, tanto bella quanto vera:
“La musica è un’arte universale di cui non si può farne a meno di viverla ed amarla.
E’ il mezzo di comunicazione che non necessita della parola. Essa può esprimere sentimenti di gioia e dolore. Molto spesso diventa una esigenza servirsene per sprigionare quelle tensioni che le persone sentono e vivano interiormente.
Chi ama profondamente la musica, tutta la musica, entra in quella straordinaria simbiosi con i reali valori dell’esistente.”

