
Dai controlli effettuati si è appurato che, nel posteggio concesso a una impresa individuale la cui attività risultava cessata presso la Camera di Commercio dal 31 dicembre 2012, stavano lavorando tre persone di un’altra ditta. Due di queste erano addette alle vendite e un terzo controllava che non venisse rubata merce dal banco. L’attività occupava anche due posteggi a lato, che costituivano così fisicamente un’unica area di vendita con gli stessi venditori senza le autorizzazioni e la relativa documentazione fiscale. Veniva utilizzato, invece, un registratore di cassa di un’impresa risultata completamente estranea al mercato settimanale. Sono in corso approfondimenti per accertare se la persona che si è dichiarata responsabile dell’attività abbia commesso ulteriori violazioni amministrative connesse alla gestione delle aree del mercato.

