
Altresì ritengono ineludibile il rinnovo del Patto di Sindacato teso ad affermare la supremazia dell’interesse pubblico attraverso il recupero del ruolo d’indirizzo strategico e di controllo da parte degli Enti Locali, ruolo che nel recente passato non è stato agito adeguatamente.
Riteniamo che l’attuale giunta dovrebbe piuttosto contrastare la politica economica del governo, mirata a produrre rilevantissimi tagli alle istituzioni locali, piuttosto che coprire i buchi di bilancio svendendo le azioni di HERA e privatizzando la gestione dei servizi pubblici.
Gli effetti di questa operazione avrebbero ripercussioni negative sulla qualità del servizio, sulle tariffe e sulla natura dei rapporti di lavoro, sia nei confronti della manodopera diretta che sui lavoratori in appalto e sub-appalto.
Privatizzare un patrimonio che l’intera comunità ha costruito negli scorsi decenni, priverebbe il nostro territorio di una realtà industriale e di servizi fortemente radicata, ed avrebbe l’ulteriore effetto di ridurre drasticamente il finanziamento che le Amministrazioni Comunali ricevono ogni anno attraverso la distribuzione del dividendo dell’utile di bilancio (circa 300 MLN di Euro negli ultimi dieci anni per il solo Comune di Bologna).
La prima iniziativa promossa dai lavoratori e dalla RSU HERA BOLOGNA si terrà, in concomitanza con lo Sciopero generale nazionale, venerdì 12 Dicembre alle ore 8,00 con un Presidio/Manifestazione davanti alla Sede centrale di Viale C. Berti Pichat.

