
Il Gruppo Alpini di Sassuolo, che a sede al parco Ducale, conta 245 iscritti di cui 40 aggregati e 205 alpini.
“Una realtà viva – l’ha descritta il Capogruppo Piero Palladini – ogni anno impegnata ad aiutare i nostri concittadini e non solo. Per gli anziani di casa Serena con il gnocco o con la tradizionale “maronata” di S.Martino, ma anche con i nostri volontari di Protezione Civile, con i quali abbiamo fatto tantissimi interventi, nella bassa o a l’Aquila ma anche in attività di manutenzione della nostra città”.
Il Sindaco, a cui gli Alpini hanno offerto la tessera di socio aggregato, ha approfittato dell’invito del Gruppo Alpini di Sassuolo per fare il punto della situazione: “Non sappiamo ancora come chiudere il bilancio 2015 – ha detto – poiché non sappiamo ancora su quante entrate potremo contare visto che pare che la Legge di Stabilità si chiuderà senza accenni sulla “local tax”, siamo però sicuri dei tagli che avremo: tra tagli veri e propri e minori trasferimenti siamo sull’ordine di un milione e duecento, un milione cinquecento mila euro e questo, se per qualsiasi realtà locale rappresenta un’enorme difficoltà, per Sassuolo con i debiti e la situazione di Sgp che si ritrova, rappresenta un ostacolo di difficoltà elevata all’ennesima potenza. Nonostante questo puntiamo a chiudere il bilancio tra gennaio e febbraio: non possiamo permetterci altri mesi di esercizio provvisorio. Demolizione del Diamante, di Cisa Cerdisa, ex Goya, stabili di via Circonvallazione 189 e l’ex Agenzia delle Entrate in via Cavallotti: di questi cinque interventi puntiamo a realizzarne almeno quattro entro la fine della legislatura”.

