
A inizio mattina, i sindacati modenesi insieme ai lavoratori hanno dato vita ad un’assemblea nella sala del Consiglio provinciale per illustrare l’esito dell’incontro con il presidente Muzzarelli di mercoledì sera relativo agli effetti dei tagli previsti.
Con un ritardo di circa un’ora è poi stato consentito all’Assemblea dei Sindaci di iniziare i propri lavori, in presenza di tutti i lavoratori che hanno continuato a presidiare l’aula. Il presidente Muzzarelli ha posto ai voti un ordine del Giorno sugli effetti negativi dei tagli che mettono a repentaglio i servizi (manutenzione edifici scolastici, gestione territorio/ambiente, manutenzione strade, ecc…) e rendono impraticabile l’attuazione della riforma di riordino istituzionale (Legge 56/2014).
Un rappresentante sindacale a nome dei lavoratori ha espresso condivisione per l’Ordine del Giorno e ribadito le preoccupazioni per il mantenimento di servizi e livelli occupazionali, compreso il futuro dei oltre 20 lavoratori precari. E’ stato anche condiviso l’impegno a favorire percorsi di mobilità per il passaggio di lavoratori nei vari enti pubblici (locali e statali) del territorio provinciale.
Inoltre, sia l’Assemblea dei Sindaci che le parti sindacali, hanno condiviso la richiesta al Presidente della Regione affinché venga approvata urgentemente la legge in materia di funzioni delegate e la relativa mobilità del personale.

