
Nel settembre scorso il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha nominato il giornalista Riccardo Luna. A differenza dei predecessori e in linea con la raccomandazione dell’Unione Europea di declinare la carica andando sul territorio (“going local”), ha deciso di nominarne uno in ogni comune: poco più di 8000. Una rete di attivisti, volontari, appassionati di digitale con il compito di mobilitare il paese porta a porta, con tre obiettivi: dovranno essere una sorta di help desk per gli amministratori pubblici sui temi del digitale; dovranno muoversi come difensori del cittadino in caso di assenza di banda larga, wifi ed altri diritti negati; dovranno promuovere, anche con il ricorso al crowdfunding, progetti di alfabetizzazione digitale, dai bambini ai nonni.
Per Fiorano, sulla base del curriculum presentato, è stato scelto Simone Ghiaroni, nato a Sassuolo il 20 giugno 1981, antropologo, membro del Laboratorio di etnologia dell’Università di Modena. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Antropologia, storia e teoria della cultura presso il SUM Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze e l’Università di Siena. È stato ricercatore presso il Laboratoire d’Anthropologie Sociale del Collège de France di Parigi. Africanista di formazione; si occupa ora di antropologia cognitiva della comunicazione mediata dagli oggetti, antropologia del design, antropologia digitale, e business anthropology. In particolare incentra la sua ricerca sui concetti di creatività, consumo, innovazione e trasmissione culturale, tecnologie dell’immagine.
Francesco Tosi sente come amministrazione il problema di colmare il gap fra ciò che il prgresso tecnologico offre e la capacità di utilizzo da parte dei cittadini. A Fiorano, dove il livello di scolarizzazione è fra i più bassi della regione, c’è il bisogno di aumentare la partecipazione all’innovazione attraverso l’acquisizione di competenze da parte dei cittadini e dei giovani, ad esempio attraverso lo sviluppo dei fablab.
Simone Ghiaroni svolgerà un ruolo di referente territoriale sia per la pubblica amministrazione, che per le imprese e i cittadini promuovendo la digitalizzazione nella scuola e i servizi di e-government, incoraggiando l’imprenditorialità, il sostegno alle aziende, spingendole ad abbracciare le nuove tecnologie e ad essere più competitive, contribuendo alla ricerca e all’innovazione.
Mentre in Italia continua la selezione dei vari digital champion a livello locale, Simone Ghiaroni comincia il suo ruolo, che evolverà secondo le richieste, le proposte e le domande che gli verranno dal territorio. In questa prima fase, chi intende contattarlo può lasciare i propri rferimenti all’Urp (0536.833.239). Per saperne di più sul ruolo è possibile visitare il sito www.digitalchampions.it

