
“Grazie mille ragazzi, dai, forza Ferrari”. L’urlo liberatorio all’arrivo di Vettel che firma il quarantesimo successo della sua carriera il primo alla guida del Cavallino rampante, dopo una gara durissima disputata con un caldo e un’umidià asfissianti.
Con questo successo il quattro volte campione del mondo avvicina anche Hamilton in vetta al mondiale, l’inglese guida con 43 punti e il tedesco insegue a meno tre.
Al semaforo verde partenza regolare con Hamilton che precede Vettel e Rosberg. Sfortunato Raikkonen che buca un pneumatico per una ‘pizzicata’ da parte della Sauber di Felipe Nasr dopo pochi metri, il finlandese è costretto a fermarsi ai box al termine del primo giro, ripartendo dall’ultima posizione. Al quarto passaggio va fuori Verstappen ed entra la safety car sconvolgendo le strategie, Hamilton decide di montare le gomme dure a differenza di Vettel che non rientra ai box e passa in testa, davanti alla Force India di Nico Hulkenberg e alla Lotus di Romain Grosjean, una volta che la safety car esce di scena.
Hamilton invece riparte sesto e ci mette qualche giro di troppo per risalire, il 30enne di Stevenage torna al secondo posto alla decima tornata ma intanto il 27enne di Heppenheim gli ha guadagnato dieci secondi e mantiene inalterato il vantaggio fino al diciottesimo giro quando rientra ai box per il cambio gomme.
Il tedesco rientra in pista terzo alle spalle delle Mercedes e con le gomme nuove comincia a recuperare quasi un secondo al giro e al ventesimo passaggio ha già a tiro Rosberg e dopo pochi chilometri lo sorpassa andando alla caccia dell’altra freccia d’argento. Nella stessa tornata finisce mestamente la gara della McLaren di Fernando Alonso. Al venticinquesimo passaggio Hamilton si ferma di nuovo ai box e la Ferrari torna in vetta. Intanto Raikkonen recupera posizioni su posizioni e poco dopo metà gara h quarto davanti alle Williams.
Al 37esimo giro Vettel torna ai box con 13 secondi di vantaggio su Hamilton, al rientro in pista è sette secondi dietro l’inglese ma riesce a restare davanti a Rosberg. Due passaggi dopo il campione del mondo si ferma per la terza volta ai box e Vettel ritrova la testa per non lasciarla più, tenendo un passo regolarissimo e non dando chance ad Hamilton di avvicinarsi.
La Ferrari ritrova così il successo dopo quasi due anni e 34 Gp interrompendo la terza striscia negativa più lunga della sua storia, dopo quella di 59 gare maturata tra il 1990 e il 1994 e quella di 38 gare tra il 1985 e il 1987.

