
La candidatura di Modena, insieme a quella di altre città, sarà sottoposta in luglio al Consiglio nazionale dell’Associazione Alpini che a settembre deciderà a quale città assegnare l’organizzazione del raduno. Modena, sede dell’Accademia militare, ha già ospitato l’adunata nel 1978.
Il documento, presentato da Paolo Trande (Pd), è stato approvato con il voto favorevole di Pd, Sel, M5s, CambiaModena, Forza Italia. Astenuto il gruppo di Per me Modena. Voto contrario di Fabio Poggi che lo ha motivato in quanto “convinto obiettore di coscienza. Riconosco la modalità virtuosa dello stare insieme degli Alpini – ha detto il consigliere – ma la manifestazione propone un modello di difesa della patria che non condivido”.
Nell’illustrare il documento, il capogruppo Trande ha messo in evidenza il fatto che l’adunata cadrà all’interno del triennio delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, nella quale gli Alpini ebbero un ruolo di grandissima rilevanza: “Il raduno ha quindi tutte le potenzialità di generare un evento di rilevanza non solo storico-culturale ma anche sociale e turistica, sostenuto dalla tradizione di ospitalità e dalle notevoli capacità organizzative del nostro territorio”.
Annunciando il voto a favore, Antonio Montanini (CambiaModena) ha sottolineato l’utilità di “portare in città eventi e manifestazioni di questa portata”.

