
Al presidio hanno aderito anche numerose associazioni, partiti e movimenti politici, nonché esponenti dei gruppi consigliari di M5S, Per Me Modena, SEL e PD (Giuristi Democratici, Ass. Le ragioni del Socialismo, Libertà e Giustizia, L’Altra Europa con Tsipras – L’Altra Emilia Romagna, Partito Comunista d’Italia, Partito della Rifondazione Comunista, ACT! Agire, Costruire, Trasformare, Sinistra Ecologia e Libertà, Movimento 5 Stelle, Il Circolo del Manifesto, Lista Per Me Modena, Collettivo Studiare Studiare Studiare, Ass. Alkemia, Ass. Antonia).
Il presidio è stato organizzato anche per protestare contro la gravissima decisione del Consiglio dei Ministri di porre la fiducia sulla legge elettorale, legge che è materia del Parlamento e che dovrebbe vedere la più ampia discussione e condivisione in ambito parlamentare; esistono solo due tristi precedenti nella storia del nostro paese, non certo da prendere a esempio.
Considerando l’emergenza democratica in atto, la mobilitazione durerà finché non sarà terminato l’iter dell’Italicum, sperando che la nostra voce e la nostra preoccupazione siano ascoltate. A tal fine oggi sarà presentato al Consiglio Comunale di Modena, tramite il gruppo consigliare Per Me Modena, un ODG relativo all’Italicum dove si ribadisce il rischio per la democrazia e la richiesta ai Parlamentari di votare senza vincolo di mandato, come la Costituzione loro garantisce e impone, rappresentando le istanze dei cittadini.
Invitiamo pertanto tutte le cittadine e i cittadini ad attivarsi in difesa della democrazia e della Costituzione.
(COORDINAMENTO PER LA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE – MODENA)

