
“In questi due anni, dopo la riapertura dopo i lavori post-sisma – spiega l’assessore alle Politiche culturali Simone Morelli – abbiamo garantito cartelloni di altissima qualità, mantenendo un grande rapporto con il fedele e appassionato pubblico del Teatro, che ha sempre testimoniato interesse e curiosità per una programmazione che tenta di cogliere gli stimoli culturali più interessanti ed eterogenei. I carpigiani dopo il sisma volevano riappropriarsi il prima possibile del loro teatro, nel desiderio di tornare alla normalità e a dimostrazione che questo è un simbolo identitario della città. A tutte le persone che frequentano il nostro teatro va il ringraziamento più caloroso da parte mia e di tutta l’amministrazione, così come in questa circostanza alla Regione Emilia-Romagna, allo sponsor Unicredit e ai tanti che hanno dato un loro contributo economico per il recupero del Comunale”.
Il progetto esecutivo di questi interventi (riguarderanno l’interno del Teatro, ad esempio con il rafforzamento delle strutture di sostegno delle coperture inferiori, il consolidamento di volte e scale, il rafforzamento del graticcio di manovra in legno sopra il palcoscenico) è stato realizzato dall’ingegner Nicola Cosentino di Bologna. I lavori verranno eseguiti nel corso dell’estate, garantendo la riapertura del Teatro Comunale in tempo per la prossima stagione teatrale.
La Giunta comunale ha poi deliberato nelle scorse settimane alcuni altri importanti interventi nell’ambito dei lavori post-sisma all’interno del Cimitero urbano e sull’annessa chiesa di San Nicola da Tolentino (per 305 mila euro, di cui 270 mila finanziati dalla Regione). Nella stessa occasione la Giunta ha altresì approvato un Progetto esecutivo su lavori di riparazione che interesseranno il Portico di via Berengario, lesionato anch’esso dal terremoto del 2012. In questo caso la cifra stanziata è di 100 mila euro, derivanti dai rimborsi assicurativi post-sisma.

