
Dopo i saluti dell’assessore alle Politiche giovanili Giulio Guerzoni; interverranno funzionari dell’Ufficio Politiche per le sicurezze, della Polizia municipale, dell’Ausl e referenti di gestori della associazioni economiche e dei circoli Arci.
I dati nazionali (Istat 2014) confermano che negli ultimi anni l’età in cui si inizia a consumare alcol si è abbassata tra gli 11-12 anni e che la percentuale di quanti hanno un comportamento a rischio è molto rilevante tra i giovanissimi tra gli 11 e i 15 anni: pari al 12,4% nei maschi e al 10% nelle femmine. Se prendiamo in considerazione la fascia tra gli 11 e i 17 anni, i dati nazionali dicono che un ragazzo su dieci (l’11,7% dei maschi e l’8,5% delle femmine) ha almeno un comportamento di consumo a rischio, quasi tre su dieci assumono grandi quantità di alcol in un arco di tempo ristretto (binge-drinking), mentre uno ragazzo su 20 beve quasi quotidianamente alcol in modo non moderato.
A livello locale, da un’indagine realizzata lo scorso anno scolastico che ha coinvolto circa 1400 ragazzi delle scuole superiori, è emerso che il 42% dei ragazzi ha dichiarato di essersi ubriacato almeno una volta e il 30% di questi che potrebbe anche ricapitare.
L’iniziativa in programma rientra tra i momenti informativi periodicamente realizzati per confrontarsi sulle problematiche connesse all’alcol, i cui effetti hanno innanzitutto ricadute negative in termini di salute e di incidentalità stradale, ma spesso le nuove abitudini nel consumo di alcolici sono anche motivo di conflitto nell’aree pubbliche. L’Amministrazione ritiene pertanto necessario attivare strumenti di prevenzione e sensibilizzazione, accanto ad attività di controllo, coinvolgendo tutti i soggetti che interagiscono con i giovani nei luoghi del divertimento per creare una responsabilità sociale diffusa sul fenomeno.

