
Con la nuova normativa sui bilanci il “fondo pensione“ va alimentato con il reale incasso e quindi a consuntivo.
Ci viene il fondato dubbio, per il passato, che il fondo pensioni sia stata alimentato, comunque sia stato il reale incasso, vista la quantità dei residui attivi in sofferenza.
Ebbene la delibera a consuntivo dice che l’incasso, per le sanzioni, è stato di 775.984 e che il 50 % da destinare alle funzioni di cui all’art. 208 del D.Lgs 285/92 è stato rivisto in euro 387.992 , ma, caso più unico che raro, la quota destinata al fondo pensione è rimasta miracolosamente integra in euro 24.37,36.
Si è tagliata la quota destinata alla sicurezza, da 263.225 a 160.872;
– a spese di miglioramento, da euro 150.000 a 96.998;
– ad acquisto attrezzature, da euro 42.650 a ZERO ;
– a noleggio CRM (centro revisione mobile), da 10.250 a ZERO.
C’è un detto Sannita: l’asino porta la biada e l’asino la mangia!
Un ultima cosa: non si hanno notizie circa le sanzioni in zona ZTL annullate dal Prefetto.
Ripetiamo la domanda: i cittadini diversamente abili, all’epoca sanzionati, devono pagare o meno le spese stabilite dal Comando dei VVUU in euro 30?
Speriamo che il responsabile politico competente risponda ai cittadini sanzionati.
(Partito Socialista Italiano Sassuolo)

