
I posti a disposizione per i giovani tra i 18 e i 29 anni “senza distinzione di sesso o di appartenenza culturale o religiosa, di ceto, di residenza o di cittadinanza” che vogliono fare l’esperienza del servizio civile regionale sono circa 200, 32 in più dell’anno scorso. La durata dei progetti varia dai 6 agli 11 mesi, su 4 o 5 giorni alla settimana, e prevede un impegno di 25, 20 oppure 15 ore settimanali, con il riconoscimento di un assegno, rispettivamente, di 360, 288, 217 euro mensili.
L’assessore ha informato inoltre i componenti della commissione sulle novità riguardanti gli enti pubblici o privati, accreditati o meno per il servizio civile, che possono trasferire alla regione le risorse necessarie vincolate all’attuazione di specifici progetti di un determinato territorio o di un settore d’attività.
Sulla base dei progetti approvati e finanziati, saranno pubblicati gli avvisi a cura dei Coordinamenti Provinciali degli Enti di Servizio Civile (Co.Pr.E.S.C.), che contemporaneamente organizzeranno iniziative di presentazione. I giovani interessati dovranno presentare domanda di partecipazione all’ente titolare del progetto prescelto (una sola domanda per un unico progetto) nei trenta giorni di apertura degli avvisi; l’ente effettuerà la selezione tra le domande di partecipazione ricevute, secondo le modalità e i criteri contenuti nei progetti.

