
Sull’intervento aggiunge l’Assessore all’Ambiente, Chiara Borghi: “Il tema dell’abbattimento delle barriere è prioritario in questo intervento: viale Bagnoli ormai attraversa un quartiere con servizi importanti, l’asilo Mater Dei, la sede di via Morandi dell’Istituto di Istruzione superiore, attività commerciali, esercizi, e deve quindi essere percorribile in sicurezza, a piedi, da chiunque. Crediamo che l’intervento rientri pienamente nelle iniziative che abbiamo intrapreso su questo tema, come l’adesione al progetto “Adotta una barriera e abbattila” in collaborazione con il comitato Nobel per la disabilità, a cui partecipa anche l’Unione dell’Appennino reggiano. Questi lavori purtroppo comportano il sacrificio di diversi platani, non tutti comunque: alcuni rappresentano davvero un ostacolo insormontabile per una mobilità accessibile. Abbiamo deciso di attivare, collegandolo a questo intervento, un programma di ripiantumazione che sarà realizzato insieme alla Commissione Ambientale, attraverso alcuni sopralluoghi per individuare i punti del paese dove mettere a dimora i nuovi alberi, due per ogni platano abbattuto. Va anche sottolineato che attualmente i platani presenti sul viale, pur non ammalati, sono in forte sofferenza, come segnalatoci anche dal consorzio fitosanitario, in quanto le radici sono sotto lo strato di marciapiedi ed asfalto, quindi in terreno molto poco permeabile. Inoltre nell’ambito dei lavori è prevista anche la riqualificazione delle aiuole presenti lungo il viale, di fronte all’Albergo Miramonti e in corrispondenza della rotatoria con via Morandi”.

