
Il laboratorio Atl, Attività del tempo libero è stato promosso dal Comune di Modena e gestito dall’Anffas in collaborazione con Il Sognalibro del Memo; l’attività si è svolta da ottobre ad aprile in 20 incontri e ha coinvolto 11 persone disabili dai 21 anni in su e i loro operatori. Le 17 carte di grandi dimensioni sono state realizzate sulla falsariga di quelle da gioco che rappresentano le figure, re, regine o cavalieri e la loro immagine è riflessa. Nel castello che sarà allestito in piazza, i personaggi rappresentati sono il frutto della narrazione di storie inventate, a partire dalla fiaba “I sei servi” dei fratelli Grimm, ma l’immagine riflessa è l’espressione del vissuto e dei desideri di ciascuno degli autori, anche laddove per realizzarla ha dovuto contare sulla manualità dell’operatore che l’assiste.
“Con questo percorso – raccontano – abbiamo voluto scoprire la diversità che compone ognuno di noi che stupisce, meraviglia e crea l’individuo, unico e irripetibile. La possiamo condividere attraverso queste rappresentazioni create da ognuno dei protagonisti di questa esperienza, anche da coloro che hanno avuto bisogno delle mani di altri per realizzarle per intero”.

