
Dopo il referendum, il progetto di legge istitutivo del nuovo ente, predisposto dalla Giunta regionale su richiesta dei singoli Consigli comunali, potrà ora proseguire l’iter di approvazione che potrebbe portare alla fusione.
Con decorrenza dal primo gennaio 2016, il Comune unico avrebbe una popolazione di circa 4.500 abitanti e una superficie di 257 Km quadrati. In base alla proposta di legge, il nuovo ente riceverebbe dalla Regione un contributo costante annuale di 247 mila e 500 euro per quindici anni. In aggiunta potrebbe contare su un contributo straordinario in conto capitale di 200 mila euro all’anno per un triennio. Tra i benefici anche un contributo statale annuo di circa 403 mila euro per un decennio.
Nel dettaglio:
A Busana, ha prevalso nettamente il sì alla fusione, scelto da 613 cittadini residenti, pari all’89,61%. Il ‘no’ si è fermato al 10,39 (71voti). Una scheda bianca, una nulla.
A Collagna, sì alla fusione scelto da 393 cittadini residenti, pari all’81,20%. Il ‘no’ si è fermato al 18,80% (91 voti). Tre le schede bianche, una nulla.
Anche a Ligonchio ha prevalso il sì alla fusione, scelto da 290 cittadini residenti, pari all’53,70%. Il ‘no’ è arrivato al 46,30% (250 voti). Sette le schede bianche, una nulla.
A Ramiseto, infine, 367 cittadini residenti hanno votato per il sì, pari all’54,70%. Il ‘no’ è arrivato al 45,30% (304voti). Una scheda bianca, due nulle.

