
“Sono innanzitutto i cittadini che incontriamo nelle assemblee che ci chiedono di essere di più sul territorio – continua il sindaco – L’obiettivo della presenza della della Polizia municipale h24 è stato votato dagli elettori, discusso e approvato dal Consiglio comunale e inserito nel Patto per Modena, sottoscritto da tutte le associazioni sindacali e di categoria, comprese Cisl e Confcommercio. Ovviamente è del tutto lecito cambiare opinione, purché non si cambino le carte in tavola”.
“L’organizzazione dei servizi pubblici è compito dell’Amministrazione, non delle sigle sindacali e non credo che i cittadini, che chiedono più rigore e più presenza della Municipale si sentirebbero più tranquilli, se l’amministrazione non facesse il proprio dovere e noi abbiamo intenzione di farlo fino in fondo. Infine – aggiunge Gian Carlo Muzzarelli – c’è un terzo punto da chiarire ancora: benché la materia non sia oggetto di contrattazione sindacale, l’Amministrazione ha aperto il confronto con i lavoratori e i loro rappresentanti e, come abbiamo già spiegato, su punti qualificanti che interessano i dipendenti noi manteniamo la mano tesa. Poiché non siamo in Bulgaria, abbiamo anche aggiunto che, dopo una fase congrua di attività, verificheremo con tutti gli interlocutori i risultati. Ciò che non possiamo accettare e che non accetteremo è che in tema di legalità e sicurezza prevalgano veti, resistenze corporative o vecchi e puntuali privilegi”.

