
CPL Concordia ha confermato la ferma volontà di continuare speditamente il processo di riorganizzazione rispettando gli interessi di tutti gli stakeholders coinvolti.
Pur in un contesto di grande fiducia nei confronti delle attività della Cooperativa, testimoniata dai nuovi vertici aziendali, ai fini del completamento della revisione dei business aziendali e dell’emissione del nuovo piano industriale, pesa l’esclusione dalla “white list” relativamente ai lavori pubblici; tale esclusione, finché resterà in essere, non permetterà una completa valutazione sulle attività future del Gruppo.
Nel perdurare di queste incertezze, è stata avanzata al sistema finanziario una richiesta di moratoria – il cosiddetto “standstill” – al fine di permettere l’adeguata gestione dei flussi finanziari; la richiesta riguarda esclusivamente le quote capitale dei finanziamenti a medio lungo termine contratti dal Gruppo e prevede, nel suo periodo di vigenza (6 mesi), l’integrale corresponsione degli interessi maturati.

