
Il provvedimento rimarrà in vigore anche nelle prossime settimane, comunque il tempo necessario alla Provincia di completare i progetti di intervento ed effettuare le gare d’appalto per eseguire i lavori.
Su questo tratto della provinciale, i terreni di natura argillosa nel periodo estivo si rigonfiano e ritirano a seconda delle condizioni meteo provocando i danni all’asfalto che si deteriora velocemente con continui e repentini dissesti, formazione di buche, fenditure e avvallamenti pericolosi per la sicurezza stradale.
Un fenomeno presente anche su altri tratti di strade della pianura modenese ma particolarmente grave in questa zona dove peraltro la Provincia nel 2011 ha realizzato un intervento sperimentale su tre chilometri di strada provinciale vicino Fossoli “iniettando” nel terreno particolari resine con l’obiettivo di consolidare la fondazione stradale e il rilevato, con un costo di oltre due milioni di euro, che sicuramente ha migliorato le condizioni generali di questo tratto, seppur non risolvendo completamente le problematiche che si sono evidenziate in brevi tratti stradali.

