
Sono 466 le imprese coinvolte nei progetti presentati. Progetti che, nello specifico, puntano a rafforzare le industrie chiave per la competitività regionale, individuate nella cosiddetta “Strategia di specializzazione intelligente” (Smart Specialisation Strategy): 38 riguardano il sistema della meccatronica e della motoristica, 26 la filiera alimentare, 20 la filiera delle costruzioni; 27 incidono sulle industrie della salute e del benessere e 13 sulle industrie culturali e creative. Sessanta progetti sono stati presentati dai laboratori universitari, e precisamente 23 da Bologna, 12 da Modena-Reggio Emilia, 12 da Ferrara, 11 da Parma e 2 dalla sede di Piacenza dell’Università Cattolica. Trentadue progetti sono stati presentati dai laboratori degli enti di ricerca (CNR, ENEA, INFN) o dai loro consorzi. I laboratori degli IRCCS regionali (IOR e IRST) ne hanno presentati 6. Altri 26 sono stati presentati da soggetti di ricerca quali consorzi pubblico-privati, spin off universitari, imprese di ricerca. Verranno tutti valutati a partire dai prossimi giorni; l’obiettivo è stilare la graduatoria entro la fine dell’anno.

