
Erano circa le 15:30, quando gli agenti hanno notato i due aggirarsi a bordo della loro autovettura all’interno dell’area di parcheggio. Le intenzioni dei due, già noti per i loro numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, erano immaginabili e, pertanto, gli agenti iniziavano a seguirne gli spostamenti. Dopo alcuni minuti, individuata la loro preda – un SUV della hyundai – mentre E.D. rimaneva all’interno dell’autovettura facendo da palo e pronto a scappare, T.P., utilizzando delle cesoie da elettricista, forzava la serratura e si introduceva nel veicolo, facendo attivare l’allarme. I due, tuttavia, credendo di avere un po’ di tempo a disposizione, non fuggivano immediatamente e venivano sorpresi dall’intervento degli agenti della Squadra Mobile: il “palo” veniva immediatamente bloccato, mentre T.P. alla vista degli agenti provava a scappare, ma veniva raggiunto e fermato nei parchi attigui l’area di parcheggio. I due su disposizione del PM sono stati posti ai domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo. Nell’ultimo mese, con il ritorno dalle vacanze estive e la ripresa della routine invernale, è stato registrato un aumento di questo fenomeno. I responsabili di furti “su” autovettura colpiscono a macchia di leopardo in tutte le aree di parcheggio della città, soprattutto nei pressi di supermercati, distributori pubblici di acqua e scuole dove, in ragione della brevità della sosta, è facile che i proprietari dei veicoli, vi lascino all’interno borse o effetti di valore.

