
ASFALTATURE – PRECISAZIONI IN MERITO AI LAVORI IN VIALE TRATTATI DI ROMA
In questi giorni il Comune sta lavorando sulla pavimentazione dell’asse stradale di viale Trattati di Roma, un intervento che la settimana scorsa ha interessato i due ponti di Calatrava, quello nord e quello sud, e questa settimana quello centrale. Si tratta di un intervento importante e impegnativo, perché è la prima volta che viene rifatto l’asfalto sugli impalcati dal 2007, quando i ponti furono inaugurati.
La modalità operativa scelta, tramite le chiusure concordate con l’ufficio Traffico, ricalca quella adottata nel caso dell’Alta velocità e risponde a un criterio di razionalizzazione e velocizzazione dei lavori: il blocco del traffico in entrambi i sensi di marcia sul ponte centrale è infatti stato fatto per realizzare le operazioni nel minore tempo possibile, riducendo al minimo i disagi per gli automobilisti.
Non è stato possibile procedere con la chiusura notturna del tratto di strada interessato dai lavori perché si tratta di una modalità non adatta in questo periodo dell’anno, a causa delle condizioni climatiche.
La scelta di eseguire i lavori di asfaltatura straordinaria in questo periodo è dovuta a due ragioni ben precise.
La prima è una motivazione di ordine economico, legata ai tempi di approvazione del bilancio, dettati dalle finanziarie nazionali. Da tempo, ormai, nessun Comune può approvare il bilancio previsionale entro dicembre dell’anno precedente o gennaio di quello in corso, vale a dire nei tempi utili per effettuare le gare in primavera e svolgere i lavori a luglio ed agosto. Approvando i bilanci a tarda primavera, le gare non possono essere indette che prima dell’estate e i lavori svolti in autunno.
La seconda ragione é invece legata alla dimensione della gara complessiva per le manutenzioni straordinarie alle strade, che ha un importo complessivo di circa un milione di euro. Un così importante stanziamento economico impone procedure di trasparenza e cautela, così come previsto dalle procedure antimafia. A questo si aggiunge la scelta dell’Amministrazione comunale di superare il ricorso al massimo ribasso e di optare per l’offerta economica più vantaggiosa, un criterio che ha richiesto un esame più attento delle offerte presentate e che è stato utilizzato anche nel caso della gara per gli asfalti.

