
L’origine dei fatti alle 00,40 odierne quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Gualtieri interveniva presso l’esercizio pubblico ad insegna “Younis Kebab”, dove era stata segnalata una rapina perpetrata da due malfattori. Giunti sul posto, i Carabinieri accertavano che poco prima due malviventi dopo aver infranto la vetrata della porta facevano irruzione all’interno del negozio, dove si trovava il titolare intento ad effettuare le operazioni di chiusura, e sotto la minaccia di un coltello (quello poi sequestrato e un coccio di bottiglia) intimavano al commerciante di consegnare l’incasso.
Visto i tentennamenti della vittima i due malviventi oltre a gettare a terra alcune bottiglie di vetro e danneggiare alcuni arredi minacciavano e percuotevano il negoziante che risuscito a divincolarsi fuggiva nel retro del negozio. A questo punto i 2 malviventi aprivano la cassa prelevavano 500 euro in contanti e si davano alla fuga. Sulla scorta della descrizione dei due rapinatori i Carabinieri si mettevano immediatamente alla ricerca degli autori che venivano rintracciati poco distante. Alla vista dei militari, A.V. estraeva dalla tasca un coltello con apertura “a farfalla” e lo puntava contro gli stessi minacciandoli di morte. I Carabinieri riuscivano a bloccarlo e disarmarlo fermando anche il complice. I due, riconosciuti anche dalla vittima, venivano quindi condotti in caserma ed arrestati, anche grazie al supporto dei militari di Boretto giunti in ausilio ai colleghi di Gualtieri.

