
E’ stato lo stesso titolare dell’azienda che, accortosi di una serie di accessi non autorizzati al server della propria azienda, si presentava ai Carabinieri di Boretto denunciando l’accesso abusivo ai sistemi telematici aziendali dove erano stati carpiti dati sensibili relativi a materiali di vendita, fornitori, fatture e bilanci dell’azienda. Le indagini telematiche portavano i Carabinieri ad accertare che gli accessi erano stati compiuti utilizzando le credenziali di un attuale dipendente risultato però estraneo agli accessi. Nel proseguo degli accertamenti i Carabinieri di Boretto risalivano all’odierno indagato che entrato in possesso delle credenziali di un ex collega aveva effettuato gli indebiti accessi al sistema informatico dell’azienda operante nel settore metalmeccanico. Gli accessi, come documentato dalle indagini, erano stati effettuati dall’ex impiegato infedele per ritorni professionali nel suo attuale incarico in altra azienda operante nelle stesso settore dove aveva utilizzato i dati indebitamente carpiti. Alla luce degli incontrovertibili elementi acquisiti a carico dell’ex dipendente i Carabinieri di Boretto lo denunciavano alla Procura reggiana in ordine ai citati riferimenti normativi violati.

