
«Opere come la bretella Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana sono importanti non solo per assicurare maggiore competitività al territorio modenese ma anche per contribuire a snellire il traffico con positive ricadute in termini ambientali. L’intermodalità ferro gomma, infatti, il miglioramento della rete stradale e la realizzazione del collegamenti ferroviari consentono una connessione sicura e sostenibile delle nostre merci verso l’Europa».
L’accordo prevede che lo Stato, con l’intesa degli enti locali, affidi, tramite concessione trentennale, la gestione dell’A22 a una società a totale capitale pubblico, come previsto dalla direttiva europea 23 del 2014; la Provincia di Modena detiene una quota del 4,24 per cento della società Autobrennero.
La società affidataria assume gli obblighi del servizio pubblico, compresi la progettazione e la realizzazione degli investimenti, anche quelli acquisiti tramite gare europee da Autostrada del Brennero, come la bretella Campogalliano-Sassuolo, la Cispadana e il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi.

