
Buona parte delle risorse sono state messe a disposizione dal Governo nell’ambito dei progetti finanziati tramite i mutui agevolati della Banca europea degli investimenti, con oneri di ammortamento a carico dello Stato; risorse sbloccate alla fine del 2015.
«Il nostro obiettivo – afferma Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena – è garantire servizi all’altezza delle esigenze degli istituti garantendo spazi adeguati per le realtà in crescita a dimostrazione della qualità dell’offerta formativa modenese. L’intervento al Meucci rappresenta un investimento tra i più rilevanti di quest’anno, mentre sempre a Carpi in futuro abbiamo in programma un nuovo edificio vicino al Fanti al servizio del liceo stesso e dell’istituto Da Vinci per risolvere i problemi di spazio anche per questi due istituti in costante crescita».
L’ampliamento del Meucci prevede la realizzazione, entro il settembre del 2017, in un area attigua all’attuale sede, di un nuovo edificio di complessive 14 aule e tre laboratori, oltre a bagni, vano scala e locali accessori, al posto degli attuali moduli prefabbricati.
Complessivamente gli studenti del Meucci sono attualmente oltre mille con 46 classi; l’istituto è nato nel 1998 dalla fusione dell’istituto tecnico commerciale Meucci con l’istituto professionale per il commercio Cattaneo; gli indirizzi proposti sono, per il tecnico, Amministrazione, finanza e marketing, con diverse le articolazioni, l’indirizzo Turismo e per il professionale i Servizi commerciali.

