
Spiegano i Cinquestelle: “Secondo notizie apprese dal Comitato e ancora in attesa di conferma da parte di Tper, dal primo marzo rimarranno in servizio sulla tratta solo tre treni, mentre gli altri saranno dismessi per obsolescenza e sostituiti da autobus. Un peggioramento del servizio inspiegabile se pensiamo che a giugno scorso la Regione aveva annunciato che erano imminenti appalti per 1 milione e 800 mila euro per lavori di miglioramento dell’infrastruttura che avrebbero velocizzato le corse. A che punto siamo con quegli appalti? Troviamo sia assurdo fare tutti questi investimenti sulla linea ferroviaria per poi sostituirla con il trasporto su gomma”.
“Sempre a giugno –ricorda Dell’Orco- si parlò anche della possibilità di arrivo di nuovi treni, anche per Gigetto, dal bando regionale per l’affidamento del servizio ferroviario regionale dal 2018 per 15 anni. Il bando, che si è chiuso questa estate con la vittoria di Rti Trenitalia/Tper, prevede infatti anche l’acquisto di 96 nuovi treni per la regione ma la linea Modena-Sassuolo ovviamente non può aspettare il 2018. Gli autobus sostitutivi, che tra l’altro impiegano in media il doppio del tempo di percorrenza, non possono essere la soluzione”.
Concludono i pentastellati: “Vogliamo risposte altrimenti saremo costretti a pensare che si tratti di un vero e proprio atto di sabotaggio del servizio, un decadimento del servizio orchestrato ad arte che costringerà gli utenti a prendere l’automobile e farà certamente il gioco di chi, da tempo, vuole dismettere Gigetto”.


