
I giovani imprenditori si confronteranno in un dialogo aperto e franco su opportunità, innovazione e difficoltà a fronte dei dati statistici che evidenziano come il 70 per cento delle imprese under 35 opera in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative come la cura dell’orto e l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, la sistemazione di parchi e giardini e la produzione di energie rinnovabili.
Nella sola provincia di Modena, sono state 50 le domande di primo insediamento presentate da parte di giovani che vogliono iniziare un’attività in agricoltura in risposta ai bandi del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna che mettono a disposizione contributi a fondo perduto per iniziare l’attività o attuare investimenti aziendali.
Una risposta alla crescente domanda di agricoltura da parte dei giovani – sottolinea Coldiretti Modena – che in questo settore trovano opportunità occupazionali, soddisfazione personale ma anche una migliore qualità della vita.

