
All’uomo i militari avevano sequestrato una trentina di grammi di eroina suddivisa in dosi occultate in buona parte sotto il seggiolino per bambini nel sedile posteriore dell’auto. L’esito dei controlli in banca dati hanno anche indicato che lo stesso era sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia emesso dal Gip del Tribunale reggiano lo scorso febbraio per reati correlati agli stupefacenti. Nonostante tale provvedimento tuttavia è rimasto in provincia come accertato dai Carabinieri che l’hanno fermato. L’illecita condotta è stata segnalata al GIP del tribunale reggiano che concordando con le richieste dei carabinieri inaspriva il provvedimento cautelare disponendo la custodia in carcere nei confronti del 30enne clandestino. Ricevuto il provvedimento i carabinieri del Nucleo Radiomobile vi davano esecuzione raggiungendo l’uomo in carcere dove si trova ancora detenuto in occasione dell’arresto dello scorso 15 aprile.

