
Seconda una prima ricostruzione investigativa operata dai carabinieri la vittima, abitante a Novellara, si trovava a Bagnolo in Piano per andare a trovare la compagna. Sarebbe stato raggiunto in strada dal connazionale giunto in auto. I due avrebbero avuto un’accesa lite nel corso della quale si è presto passati dalle parole ai fatti. L’indagato infatti avrebbe preso dalla propria macchina l’arma, probabilmente una katana, attingendo il connazionale al fianco e alle mani. Quindi la fuga prima dell’arrivo dei carabinieri con la vittima che recatosi presso il pronto soccorso dell’ospedale di Reggio Emilia veniva trasferito al policlinico di Modena dove è tuttora ricoverato con una prima prognosi di giorni 60. Le indagini dei carabinieri di Bagnolo in Piano, condotte con i colleghi della Stazione di Novellara dove risiedeva la vittima, hanno quindi condotto i militari all’odierno indagato rintracciato preso la sua abitazione. Non ha chiarito i motivi della lite limitandosi a confermare di essersi disfatto della katana durante la fuga. Arma che ora è ricercata dai carabinieri. L’uomo invece è stato denunciato alla Procura reggiana con l’accusa di lesioni aggravate.

